SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE

Comuni di

Arborea, Marrubiu, Mogoro,San Nicolò d’Arcidano, Terralba, Uras

(Provincia di Oristano – Regione Sardegna)

 CARTA DEI SERVIZI SUAP PORTA DEI CAMPIDANI

 Data redazione 03.06.2004 

Indice degli argomenti trattati 

  • INTRODUZIONE

  • CARTA DEI SERVIZI SUAP PORTA DEI CAMPIDANI

  • SUAP PORTA DEI CAMPIDANI

  • STRUTTURA ORGANIZZATIVA

  • PROCEDURE

  • ATTIVITÀ

  • COSTI E PAGAMENTI

  • RAPPORTO CON I CLIENTI

 INTRODUZIONE
La pubblica amministrazione è oggi coinvolta in un grande cambiamento culturale che interessa soprattutto la gestione ed erogazione dei servizi pubblici; il giudizio dei cittadini non è più fondato sull’esistenza o meno dei servizi ma sulla loro effettiva incidenza sulla comunità in termini di miglioramento della qualità della vita e del livello di benessere.L’obiettivo principale che si pone lo Sportello Unico è quello di assicurare sviluppo e competitività crescente al sistema produttivo del territorio coinvolgendo tutti gli enti, e quindi la Pubblica Amministrazione in generale, in un’opera di semplificazione amministrativa e nell’introduzione di meccanismi di flessibilità nell’attuazione e gestione degli interventi.
CARTA DEI SERVIZI DEL SUAP PORTA DEI CAMPIDANI

Con la redazione della Carta dei Servizi, lo Sportello Unico per le Attività Produttive “PORTA DEI CAMPIDANI” si impegnaconil cittadino/utentead ottimizzarel’erogazione del servizio in base ai criteri di trasparenza, efficacia, efficienza e tempestività, OVVERO laCarta dei Servizi è un “contratto” con il quale lo Sportello Unico garantisce la corrispondenza dei servizi a elevati standard di qualità. La Carta dei Servizi risponde all’esigenza di migliorare il rapporto tra il cittadino e l’amministrazione locale che eroga il servizio sotto un’ottica improntata alla trasparenza e alla partecipazione. Questa Carta dei Servizi è stata concepita come un’agile strumento di consultazione rispetto all’organizzazione e soprattutto rispetto agli impegni che l’Amministrazione si assume nei confronti degli utenti. Deve essere inoltre uno strumento flessibile e dinamico per soddisfare le esigenze dell’utenza e la razionalizzazione dei servizi. Il miglioramento della qualità delle prestazioni, è perseguito attraverso il coinvolgimento degli utenti, degli enti terzi, delle imprese, dei tecnici progettisti, delle associazioni di categoria, degli ordini e collegi professionali.

I principi ispiratori sono:

  • trasparenza: nell’erogazione dei servizi, nel confronto continuo con il cittadino/utente, nella definizione degli obiettivi che saranno attuati, nella pubblicizzazione dei risultati ottenuti, sia quantitativi che qualitativi;

  • partecipazione: instaurando un clima di collaborazione con tutti i cittadini, favorendo la possibilità di presentare reclami, segnalazioni, proposte e suggerimenti;

  • eguaglianza e imparzialità: garantendo l’uguaglianza nell’accesso alle informazioni e nell’erogazione dei servizi;

  • soddisfazione del cliente/utente: rilevando periodicamente il livello di soddisfazione attraverso incontri appositi, interviste dirette e questionari;

  • continuità:l’erogazione del servizio è garantita, di norma, con continuità, regolarità e senza interruzioni, durante tutti i giorni lavorativi. In caso di interruzioni, lo Sportello Unico si impegnerà ad adottare i provvedimenti necessari per ridurre al minimo i disagi;

  • efficienza ed efficacia: attraverso la ricerca, la sperimentazione e l’innovazione di procedure sempre meno burocraticizzate, nel rispetto dell’equilibrio economico-gestionale dell’Ente, e verificando le aspettative degli utenti impegnandosia porre la massima attenzione alla semplicità e comprensibilità del linguaggio utilizzato nei rapporti con gli utenti.

Le condizioni generali dello sportello unicosono fissate nel Regolamento di organizzazione e di funzionamento approvato dai 6 Comuni entro Ottobre 2003, che indica, insieme alla presente Carta, l’ambito di competenza del Suap.

SUAP PORTA DEI CAMPIDANI

Lo sportello unico per le Attività Produttive è stato istituito ai sensi della Legge n. 59/1997 ovveroDelega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle Regioni ed Enti Locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa”. L’indirizzo dato, dal legislatorealla riforma della Pubblica Amministrazione, con il DLgs 112/98 che prevede lo Sportello Unico e, successivamente, con il Regolamento attuativo (DPR 447/98) modificato dal DPR 440/2000, evidenzia una sensibilità particolare per la semplificazione dei processi e degli approcci a favore della PMI, delle attività agricole, commerciali ed artigiane, turistiche ed alberghiere maservizi resi dalle banche e dagli intermediari finanziari e i servizi di telecomunicazione.

Allo Sportello Unico vengono attribuite funzioni di carattere:

  • Amministrativo, per la gestione del procedimento unico;
  • Informativo, per l’assistenza e l’orientamento alle imprese e all’utenza in generale;
  • Promozionale,perladiffusioneelamiglioreconoscenzadelleopportunitàe potenzialità esistenti per lo sviluppo economico del territorio.

In particolare, per la gestione del procedimento unico, lo Sportello è competente inmateria di procedure di autorizzazioni per impianti produttivi concernenti:

  • la realizzazione (costruzione di nuovi impianti produttivi intesi come costruzioni o impianti relativi ad attività diproduzionedibenieservizi,iviinclusiquellirelativiadattivitàindustriali,artigianaliocommerciali,turistico–ricettivie socio – sanitari, nonché gli impianti per telecomunicazione.
  • la ristrutturazione (l’attivitàdirettaadampliareemodificarel’impianto produttivo ovvero ad eseguire opere interne nei fabbricati)
  • l’ampliamento;
  • la riattivazione;
  • la localizzazione;
  • la riconversione (mutamentodiun compartomerceologico attraverso la modifica dei cicli produttivi dell’impianto esistente)

Dal mese di Ottobre 2003 è attivo il Suap “PORTA DEI CAMPIDANI”. Detto SUAP è costituito dai Comuni di Arborea, Marrubiu, Mogoro, San Nicolò d’Arcidano, Terralba, Uras, tutti in provincia di Oristano. I comuni di Marrubiu, Uras e San Nicolò d’Arcidano sono riuniti in Unione dei Comuni (Ma.Ur.A.). La gestione associata che riguarda i comuni che sono riuniti in Unione dei Comuni a differenza della gestione singola prevede che l’iter procedurale venga seguito anche dalla sede centralee che l’atto finale venga rilasciato dal Responsabile di detta struttura. L’imprenditore, che intende avviare una nuova attività, ampliare il proprio esercizio, ristrutturare un fondo commerciale, o comunque presentareuna istanza relativa ad attività produttiva, potrà rivolgersi allo Sportello Unico per le Attività Produttive presso lo sportello di front-office del Comune dove è ubicata l’impresa e/o società per ritirare l'apposita modulistica e per ricevere la necessaria assistenza. Del resto dalla data di istituzione del Suap Porta dei Campidani l'uso del procedimento unico per le attività e gli interventi soggetti alla normativa di Sportello Unico è obbligatorio. Eventuali autorizzazioni rilasciate da altre Amministrazioni sono prive di valore se non sono comprese in un procedimento unico e quindi in un atto unico.

I 6 Front-office comunali si trovano:

Sportello Unico per le Attività Produttive PORTA DEI CAMPIDANI front office di Marrubiu (gestione associata)

Piazza Manzoni n.1

09094 Marrubiu (OR)

Tel. 0783-85531

Fax 0783-858209

E-mail: unione.amministrativo@comune.marrubiu.oristano.it

Responsabile: Dr.ssa Maria Grazia Pilloni

Operatori Front-office: ANNA MANDIS – ANTONIO SPIGA

Orari di ricevimento al pubblico: Martedì – Giovedì dalle ore 11.00 alle ore 13.00. Tutti gli altri giorni si riceve per appuntamento.


Sportello Unico per le Attività Produttive PORTA DEI CAMPIDANI front office di Uras (gestione associata )

Via Eleonora n.86

09099 Uras (OR)

Tel. 0783-89223/89870

Fax 0783-89423

E-mail: segreteria@comune.uras.oristano.it

Responsabile: Dr.ssa Maria Grazia Pilloni

Operatori Front-office: Marinella Maccioni – Simone Meloni

Orari di ricevimento al pubblico: Martedì – Giovedì dalle ore 11.00 alle ore 13.00. Tutti gli altri giorni si riceve per appuntamento.


Sportello Unico per le Attività Produttive PORTA DEI CAMPIDANI front office di San Nicolò d’Arcidano (gestione associata)

Piazza della Libertà n.1

09097 San Nicolo’ d’Arcidano (OR)

Tel. 0783-88213/88051

Fax 0783-88741

E-mail: segreteriaarcidano@tiscalinet.it

Responsabile: Dr.ssa Maria Grazia Pilloni

Operatori Front-office: Deidda Giorgio – Porcu Gianluca – Pili Sandro

Orari di ricevimento al pubblico: Martedì – Giovedì dalle ore 11.00 alle ore 13.00. Tutti gli altri giorni si riceve per appuntamento.


Sportello Unico per le Attività Produttive PORTA DEI CAMPIDANI front office di Arborea, (gestione singola)

Viale Omodeo, 5

09092 Arborea (OR)

Tel. 0783 8033200 – 8033201 - 8033210

Fax 0783 8033222

E-mail: sportellounicoedilizia@arborea.or.it - commercio@comune.arborea.or.it

Responsabile: Bruno Veiceschi

Operatori Front-office: Marco Pinna – Letizia Scintu

Orari di ricevimento al pubblico: Martedì – Giovedì dalle ore 11.00 alle ore 13.00. Tutti gli altri giorni si riceve per appuntamento.


Sportello Unico per le Attività Produttive PORTA DEI CAMPIDANI front office di Mogoro (gestione singola).

Via Leopardi, 8

09095 Mogoro (OR)

Tel. 0783 993000 - 993020

Fax 0783 990131

E-mail: maughia@tin.it

Responsabile: Mauro Ghiani

Operatori Front-office: Scanu Giuseppe-Frau Paolo

Orari di ricevimento al pubblico: Martedì – Giovedì dalle ore 11.00 alle ore 13.00. Tutti gli altri giorni si riceve per appuntamento.


Sportello Unico per le Attività Produttive PORTA DEI CAMPIDANI front office di Terralba (gestione singola)

Via Baccelli n. 1

09098 TERRALBA (OR)

Tel. 0783/8530237-231

Fax 0783/8530231 - 83341

E-mail: produttive.terralba@tiscali.it

Responsabile: Dott. Luigi Mele

Operatori Front-office: Antonio Aramu.

Orari di ricevimento al pubblico: Martedì – Giovedì dalle ore 11.00 alle ore 13.00. Tutti gli altri giorni si riceve per appuntamento.


Tutti i comuni sopra descritti, sono impegnati nella volontà di uniformare regolamenti e procedure nonché alla soppressione di quelle fasi procedimentali tendenti ad aggravare il procedimento in termini di tempi e di benefici ricercando invece maggiore celerità e semplificazione e della massima integrazione delle modalità di gestione dei procedimenti con gli Uffici dell’Amministrazione Comunale e con le altre Pubbliche Amministrazioni coinvolte, realizzando convenzioni ed accordi con i vari Enti interessati.

Il sito Internet ( http://www.portadeicampidani.it ) oltre ad una breve descrizione degli obiettivi, della struttura organizzativa e delle modalità operative dello sportello unico consente all’utente:

  • di scaricare la modulistica per l’adempimento delle diverse procedure
  • di scaricare la carta dei servizi;
  • di ottenere informazioni sui sub-procedimenti e sui relativi referenti;
  • di ottenere informazioni in merito alle possibilità insediative nelle aree produttive del territorio.

Lo Sportello Unico per le Attività Produttive è quindi uno strumento di avanguardia per lo sviluppo economico del territorio, al servizio dell’impresa e del lavoro. È una struttura unica per tutte le pratiche e le informazioni inerenti le attività produttive. La legislazione che lo istituisce e lo regola è orientata a semplificare i processi amministrativi dal lato dell’utente e costituisce quindi un contributo infrastrutturale che il Comune, singolo o associato, fornisce all’incremento delle attività produttive e, quindi, all’occupazione, specie nelle aree dove maggiori sono le difficoltà per l’impresa ad insediarsi e competere.

Il funzionamento dello sportello è suddiviso in attività di

 

Front-office: questa fase di rapporto con gli utenti è organizzata in due modalità:

a) modalità di “sportello”

b) modalità su “appuntamento”

La prima prevede un utilizzo di carattere generale, mentre la seconda funziona per approfondimenti ed è finalizzata all’attivazione del procedimento, l’informativa è svolta da tutto il personale del Suap, mentre l’approfondimento viene svolto esclusivamente dal responsabile del procedimento nonché dal responsabile dello sportello. Lo Sportello dispone di un manuale per le procedure, della modulistica e di un regolamento interno. Presso ciascun comune funziona uno sportello di front-office, che garantisce

a) la ricezione delle istanze

b) le informazioni di base sulla modulistica

c) l’eventuale trasmissione della documentazione allo Sportello Associato

Back-office: durante questa fase lo Sportello effettua

a) la protocollazione delle istanze e aggiornamento informatico

b) attività di comunicazione, trasmissione ed invio, consegna e ritiro dei materiali

c) sollecitazione delle risposte

d) proposte ed organizzazione di audizioni, conferenze dei servizi istruttorie e decisionali

e) organizzazione dei collaudi

f) archiviazione delle pratiche

g) aggiornamento degli endoprocedimenti e della modulistica

Lo sportello unico:

  • Fornisce la modulistica e la documentazione per la presentazione delle domande.
  • Accetta le domande sui procedimenti riguardanti le attività produttive.
  • Trasmette le pratiche agli altri Enti e ne acquisisce il parere.
  • Fornisce informazioni sullo stato della pratiche, con la possibilità per l'imprenditore di verificare in qualsiasi momento lo stato della pratica, sia recandosi allo sportello, sia con richiesta telefonica, scritta o e-mail.
  • Acquisisce le autorizzazioni, i pareri, le concessioni degli uffici comunali e degli Enti esterni.
  • Convoca le Conferenze di servizi fra gli enti terzi e consulta gli uffici comunali competenti (attività economiche, urbanistica, ambiente, commercio, polizia municipale, patrimonio).

Quindi lo Sportello Unico consente alle imprese di:

  • Individuare un unico interlocutore, all'interno della pubblica amministrazione, con cui rapportarsi per il disbrigo delle pratiche.E' infatti il SUAP che, ricevuta la domanda, si attiva per dar corso all'intero procedimento, rapportandosi per conto dell'impresa, con gli altri enti che hanno competenza nella pratica e reperisce tutti gli atti necessari a portare a termine il procedimento.
  • Presentare pratiche senza recarsi presso i singoli enti che hanno competenza nei procedimenti in questione.
  • Ottenere, la documentazione, la modulistica e l'assistenza necessaria per le domande da inoltrare.
  • Usufruire di tempi più rapidi per il rilascio delle autorizzazioni.
  • Ottenere informazioni sulle opportunità di localizzazione di imprese esistenti sul territorio, sulla normativa di riferimento relativa alla realizzazione di nuove iniziative imprenditoriali.

Inoltre:

  • Rilascia le autorizzazioni inerenti a tutti i procedimenti relativi ad attività produttive.
  • Svolge attività di pre-verifica della domanda di autorizzazione unica, volta a fornire assistenza all'impresa in merito alla correttezza e conformità del progetto.

L’attività del Suap prevede l’interazione con tre gruppi di soggetti:

  • Gli utenti finali: imprenditori, professionisti, associazioni di categoria che accedono ai servizi Suap.
  • I Comuni: che hanno sottoscritto l’accordo per la gestione associata e singola, nel quale hanno indicato fra i loro dipendenti un Responsabile del Suap. Il Responsabile risponde al Comune degli adempimenti affidati ai suoi uffici, garantisce il corretto flusso informativo, propone o provvede all’applicazione delle sanzioni verso i responsabili di inadempimenti o ritardi.
  • Gli enti terzi: sono tutti quei soggetti pubblici titolari del rilascio di autorizzazioni, nulla osta, pareri, che hanno valore endoprocedimentale i cui rapporti con il Suap sono regolati da apposite convenzioni, con il quale sono impegnatia garantire tempi e modalità di risposte entro i limiti indicati dalla legge. Anche in questo caso gli enti individuano un referente per il Suap.I principali enti coinvolti sono: ASL, Vigili del Fuoco, Ufficio Regionale Tutela del Territorio, Provincia, Regione, ARPAS, CCIAA, Sovrintendenza, ISPESL.
  • I soggetti di supporto e collaborazione: sono gli enti che per prescrizione di legge o per disponibilità collaborano al buon funzionamento del Suap, fornendo e mettendo a disposizione, materiali, informazioni anche in via telematica (Regione, Provincia, Prefettura), oppure svolgono attività eventualmente affidate dal Suap, (es. istruttorie) e regolate da apposite convenzioni (ARPAS, Università, CCIAA).

STRUTTURA ORGANIZZATIVA

L’attività amministrativa del Suap funziona in maniera darendere all’utente la richiesta il più semplice possibile, la struttura di funzionamento (vedi diagramma) evidenzia come il ruolo del Suap sia di doppia interfaccia

da un lato con l’utente, dall’altro con gli enti titolari del rilascio delle autorizzazioni.Il procedimento inizia con un input sotto forma di domanda unica da parte dell’utente, da compilarsi su apposita modulistica disponibile sul sito internet, ovvero presso i Front Office(alla stessa sono allegati i modelli di domanda, comunicazione e DIA nonché la relativa documentazione e/o elaborati prevista per l’attivazione dei sub-procedimenti). Il Suap ricevuta la domanda verifica che essa sia ammissibile e completa e in regola con le norme sull’eventuale imposta di bollo e con altri adempimenti connessi al pagamento di diritti di istruttoria e/o di segreteria, dopodiché provvede all’inoltro della pratica agli enti titolari del rilascio delle autorizzazioni, prevalentemente su supporto cartaceo, ma è previsto anche l’inoltro in formato digitale per e-mail o per telefax dopo il suo inserimento nell’archivio informatico. Ove la domanda risulti priva degli elementi essenziali o incompleta vengono richieste le integrazioni che devono essere presentate entro 30 giorni dalla data di richiesta delle stesse.Dopo aver ottenuto le necessarie autorizzazioni e pareri dagli enti interessati la pratica ritorna nuovamente allo Sportello Unico, che rilascia l’autorizzazione finale all’utente.

PROCEDURE

In ottemperanza al D.P.R 447/98 e successive modifiche, i procedimenti ai quali l’utente può ricorrere sono:

  • procedimento ordinario;
  • mediante autocertificazione;
  • procedimento semplificato (Procedimento mediante conferenza di servizi)
  • Denuncia di Inizio Attività ( DIA ad efficacia immediata ex art. 19 legge 241/1990 o efficacia differita, di solito 30 gg)
  • Comunicazioni ( ad efficacia immediata o efficacia differita, di solito 30 gg)

Il procedimento ordinario

viene attivato nei casi per i quali è esclusa l’attivazione di un procedimento mediante autocertificazione (in materia di valutazione di compatibilità e di impatto ambientale, per gli impianti nei quali siano utilizzati materiali nucleari, per gli impianti di produzione di materiale d’armamento, raffinamento e stoccaggio di oli minerali e deposito temporaneo, smaltimento, recupero e riciclaggio dei rifiuti etc) o quando il richiedente non intenda avvalersi del medesimo procedimento. Il procedimento viene trasmesso dal Suap a uno degli uffici o delle Amministrazioni coinvolte; se entro il termine previsto uno degli uffici o delle amministrazioni coinvolte non si pronuncia negativamente sulla richiesta, l’autorizzazione viene trasmessa dallo Sportello al richiedente e il procedimento si intende concluso: Di regola il procedimento si conclude entro 90 gg. decorrenti dal momento del ricevimento della documentazione. Per le opere per le quali è prevista la valutazione di impatto ambientale il termine previsto è di 120 gg. (prorogabile di 60 gg. per una sola volta). In caso di comunicazione negativa, il richiedente hasua volta venti giorni per chiedere al Responsabile del Suap di convocare una conferenza di servizi al fine di definire ed eventualmente concordare quali siano le condizioni per superare il parere negativo. La conferenza fissa un termine entro cui pervenire alla decisione.

Procedimento mediante autocertificazione.

Questo procedimento amministrativo ha inizio con la presentazione da parte dell’interessato, di un’unica domanda predisposta su una modulistica standard; la domanda, corredata di tutti i dati anagrafici, dichiarazioni relative al possesso dei requisiti soggettivi, viene completata da autocertificazioni attestanti la conformità dei progetti alle singole prescrizioni previste dalle norme vigenti in materia di urbanistica, del rispetto delle normative in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, di sicurezza degli impianti, della tutela sanitaria, della tutela ambientale, di impatto acustico,…ecc. redatte da professionisti e sottoscritte dai medesimi, unitamente al legale rappresentante dell’impresa. Sono esclusi dalle autocertificazioni:

  • Impianti e depositi di cui all'articolo 27 del Decreto Legislativo 112/98; (impianti nucleari, d'armi, d'oli minerali, di rifiuti e sostanze pericolose);
  • Progetti che richiedono il giudizio di compatibilità ambientale (VIA)
  • Progetti che richiedono variante urbanistica;
  • Progetti che incorrono in pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose e alla prevenzione e riduzione dell’inquinamento (D. Lgs. 334/1999)
  • materie per le quali non è consentita dalle vigenti disposizioni normative tale autocertificazione.

La durata massima del procedimento è di 60 giorni (ridotti a 45 giorni nel caso di impianti a struttura semplice). Questo procedimento prevede l'autorizzazione per silenzio assenso. Allo scadere del termine, in mancanza di pronunciamento da parte del SUAP, la richiesta si intende autorizzata in conformità con le autocertificazioni prodotte e con eventuali altre autorizzazioni previamente acquisite ed il richiedente potrà comunicare la data di inizio lavori. Il fatto che si sia concretizzato il silenzio-assenso non esclude i controlli e la vigilanza di competenza dei vari enti ed organismi preposti.

Procedimento mediante conferenza di servizi

La conferenza dei servizi è composta da rappresentati designati dagli enti terzi coinvolti nel procedimento, può interessare anche i soggetti portatori di interessi pubblici o privati, individuali o collettivi, nonché i portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati, cui possa derivare un pregiudizio dalla realizzazione del progetto dell’impianto produttivo. Può essere convocata dal Responsabile del procedimento qualora decorsi 90 giorni dalla data di presentazione dell’istanza, anche un solo Ente coinvolto nel procedimento, non abbia fatto pervenire allo sportello Unico l’atto di assenso o il parere; qualora il progetto presentato comporti la variazione di strumenti urbanistici; anche su richiesta del richiedente, qualora un ente si pronunci negativamente, al fine di concordare quali siano le condizioni per superare la pronuncia negativa.

Procedimento di collaudo

Qualora sia previsto dalla normativa, gli impianti devono essere collaudati, ai fini del loro utilizzo, da professionisti o altri soggetti abilitati. Il collaudatore deve essere persona diversa dal progettista e dal direttore dei lavori, e non deve essere in alcun modo collegato all’impresa.

Il certificato di collaudo positivo consente di avviare l'attività produttiva, in attesa del rilascio definitivo dei certificati di agibilità, del nulla osta all'esercizio di nuova produzione e di ogni altro atto amministrativo richiesto. Il Collaudo riguarda tutti gli adempimenti previsti dalla legge ed in particolare:

  • Strutture edilizie
  • Impianti produttivi
  • Misure ed apparati volti a salvaguardare Sanità Sicurezza
  • Tutela ambientale
  • Conformità alle norme sulla tutela dei lavoratori nei luoghi di lavoro
  • Conformità alle prescrizioni dettate in sede di autorizzazione

La durata massima del procedimento è (di regola) di60 giorni. Il SUAP fissa la data del collaudo in un periodo compreso tra i 20 e i 60 giorni dalla presentazione della richiesta. Decorsi i 60 giorni dalla richiesta senza che sia avvenuto il collaudo, questo potrà essere comunque predisposto dall'azienda, e comunicato successivamente al SUAP.

Parere preventivo

L’impresa può richiedere allo Sportello Unico di pronunciarsi (entro 90 gg.) sulla conformità del progetto preliminare con i vigenti strumenti di pianificazione paesistica, territoriale e urbanistica. La durata dei procedimenti ed ulteriori approfondimenti, sono riportati nel Regolamento di Organizzazione e di Funzionamento Suap “Porta dei Campidani”.

ATTIVITÀ

Lo Sportello Unico esplica la propria attività nelle seguenti fasi:

  • Raccolta delle Istanze
  • Inserimento della Pratica nell’Archivio informatico (inizio del Procedimento e prima istruttoria del Suap)
  • Avvio della Pratica agli enti interessati
  • Approfondimento (eventuale)- Integrazioni, audizioni, conferenza dei servizi a carattere istruttorio,
  • Conclusione del procedimento- Consegna della documentazione,
  • Conferenza dei servizi (eventuale) a carattere decisionale
  • Archiviazione della pratica.

Fornisce informazioni e la documentazione per l'avvio di tutti i procedimenti relativi alle attività produttive, ovvero:

  • Agricoltura
  • Ambiente
  • Artigianato (barbieri, parrucchieri, estetisti ecc.)
  • Commercio (escluso commercio su area pubblica)
  • Distributori carburanti
  • Edilizia - Urbanistica
  • Industria
  • inquinamento acustico
  • Inquinamento elettromagnetico
  • Mezzi pubblicitari
  • Pubblici esercizi
  • Sanità e sicurezza sul lavoro
  • Scarichi idrici
  • Servizi
  • Strutture sanitarie
  • Turismo (affittacamere, alberghi, agriturismo....)
  • Vincolo idrogeologico.

COSTI E PAGAMENTI

I costi relativi alla domanda (diritti e spese necessari adottenere concessioni, autorizzazioni, pareri, nulla osta, etc.) variano a seconda del tipo di procedimento e comprendono anche gli importi/dirittirichiesti dalle altre pubbliche amministrazioni. Gli importi di spettanza Suap, sono riportati nel Regolamento di Organizzazione e di Funzionamento Suap “Porta dei Campidani”. I versamenti possono essere fatti utilizzando appositi bollettini postali, la ricevuta di avvenuto pagamento deve essere trasmessa tempestivamente allo Sportello.

RAPPORTO CON GLI UTENTI

Si ritiene fondamentale fornire al cliente/utente la più completa informazione sui servizi offerti sia nella fase precedente alla presentazione della domanda che durante l’iter amministrativo. In particolare per gli interventi più complessi lo Sportello Unico promuove degli incontri con l’Impresa, i progettisti e tutti gli enti coinvolti nel procedimento al fine di concordare tutti gli aspetti (dalla conformità edilizio-urbanistica, al rispetto delle norme igienico-sanitarie, ambientali e di prevenzione incendi) prima della presentazione della domanda. Gli orari di ricevimento al pubblico prevedono la possibilità di chiedere degli incontri personalizzati anche al di fuori del giorno di apertura. Tutti gli operatori dedicano particolare attenzione sia al momento della presentazione della pratica sia durante l’iter procedimentale preferendo per la trasmissione dei dati e delle informazioni gli strumenti telematicipiù veloci ed efficaci. Tutte le altre informazioni e gli altri documenti sono a disposizione presso i front office comunali dei Suap. Qualunque espressione di insoddisfazione del cliente trova una risposta da parte dello Sportello Unico. Per i reclami risolvibili sulla scorta del patrimonio informativo dell’ufficio o sulla possibilità di un contatto immediato con altri uffici o enti (compresi i suggerimenti o le istanze legate a disservizi), l’operatore dello Sportello Unico provvede a dare immediata risposta all’utente. Gli altri tipo di reclami vengono registrati e gestiti secondo le procedure interne.

 

 

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